Solo 15 unità per la V12 ibrida da 1080 CV a cielo aperto
Sant'Agata Bolognese, 9 maggio 2026 - Automobili Lamborghini presenta la sua più recente Few Off: Fenomeno[1] Roadster. Ne saranno prodotti solo 15 esemplari, ognuno dotato di un propulsore ibrido V12 in grado di erogare 1080 CV di potenza, che rende quest'auto la open-top più potente mai creata da Lamborghini. Svelata in occasione della seconda edizione della Lamborghini Arena, Fenomeno Roadster è l'ultima erede di una spettacolare dinastia di Few-Off scoperte, iniziata nel 2009 con Reventón Roadster. Fenomeno Roadster è l'evoluzione di Fenomeno Coupé, presentata nel 2025: è una supersportiva a due posti che unisce un nuovo livello di performance a soluzioni tecniche derivate dal motorsport e a un design innovativo firmato Lamborghini Centro Stile, che da oltre 20 anni contribuisce a definire l'identità del brand.
"Fenomeno Roadster rappresenta l'espressione più autentica dei valori del nostro brand: design visionario, performance senza compromessi ed esclusività assoluta. È un'interpretazione unica dell'emozione di guida creata per un ristretto gruppo di clienti alla ricerca di una vettura che vada oltre le convenzioni. Ogni esemplare è concepito come un capolavoro da collezione in cui l'eccellenza tecnica si unisce a un'artigianalità su misura", afferma Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini S.p.A.
Il nome Fenomeno rimane fedele alla tradizione Lamborghini che trae ispirazione dai leggendari tori da corrida ed esprime perfettamente la potenza e l'eccezionalità di questo modello esclusivo.
Fenomeno Roadster è infatti la vettura scoperta più potente e veloce mai creata da Lamborghini: eroga una potenza combinata di 1080 CV grazie al motore V12 aspirato da 6,5 litri abbinato a tre motori elettrici e consente di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,4 secondi e da 0 a 200 km/h in soli 6,8 secondi, nonché di raggiungere una velocità massima superiore ai 340 km/h.
La struttura del telaio di ispirazione aerospaziale garantisce un rapporto peso/potenza ottimale e un’elevata rigidità. La Fenomeno Roadster è inoltre equipaggiata di ammortizzatori racing regolabili manualmente, per ottenere un assetto perfetto sia su strada sia in pista. Le prestazioni in frenata sono assicurate dal sistema carboceramico CCM-R Plus, sviluppato a partire da tecnologie derivate dal motorsport, che garantisce una decelerazione costante e la massima stabilità anche alle alte velocità.
Bridgestone, partner tecnico di Lamborghini, ha sviluppato appositamente per il modello degli pneumatici della gamma Potenza: montati sia su cerchi da 21 pollici all’anteriore e da 22 pollici al posteriore, per aumentare al massimo le performance e la precisione di guida.
Aerodinamica e design
Fenomeno Roadster presenta un pacchetto aerodinamico completamente nuovo rispetto alla versione Coupé, concepito per garantire la massima performance anche a tetto aperto. Lamborghini ha riprogettato diverse superfici funzionali superiori della vettura e grazie a nuovi elementi aerodinamici, Fenomeno Roadster raggiunge gli stessi valori di deportanza, stabilità ed equilibrio della Coupé, garantendo al contempo un raffreddamento ottimale del motore e dei freni.
Lo spoiler aggiuntivo installato sul parabrezza dirige l'aria al di sopra dell'abitacolo per poi indirizzarla all'interno del nuovo vano motore. In questo modo il V12 riceve aria in modo efficiente per il raffreddamento in qualsiasi condizione di guida, in assenza dello air-scoop, per ridurre al minimo le vibrazioni e le turbolenze.
La progettazione dei roll bar ha rappresentato una sfida tecnica peculiare: sebbene la loro finalità principale sia quella di garantire la sicurezza dei passeggeri, devono anche essere efficienti dal punto di vista aerodinamico, per ridurre al minimo i fruscii e le turbolenze anche ad alta velocità. Le strutture dei roll bar in carbonio sono state integrate nel modo più lineare ed elegante possibile dietro ai sedili sportivi, inserendoli nel design scultoreo della vettura, raccordandole con continuità ai cupolini posteriori in stile speedster.
“Il design di Fenomeno Roadster è un punto di riferimento per le prossime supersportive open-top. Il team di progettazione ha creato un modello che rispetta il tradizionale DNA aziendale pur guardando al futuro” commenta Mitja Borkert, Design Director di Automobili Lamborghini. "Fenomeno Roadster alimenta il sogno di tanti appassionati Lamborghini. Il suo design è allo stesso tempo prezioso ed esclusivo e rappresenta perfettamente la filosofia "feel like a pilot" e, mettendo in evidenza la creatività inesauribile del nostro Centro Stile, che da più di 20 anni crea il design delle nostre vetture".
Già dal primo sguardo, l'anteriore scolpito e ottimizzato per l'aerodinamica cattura l'attenzione con le sue linee affilate, le ampie prese d'aria e i dettagli esagonali che si integrano armoniosamente.
La vista laterale segue la stessa filosofia: le fiancate dai profili ben definiti, le ampie minigonne e le prese d’aria dietro le porte garantiscono un raffreddamento ottimale del motore, mentre l’ampio e profondo diffusore, insieme al fondo vettura ottimizzato e al sistema di ala attiva posteriore massimizzano la deportanza e l’handling garantendo stabilità alle più alte velocità.
La silhouette estremamente ribassata enfatizza una linea centrale ben definita, insieme alla distintiva architettura dell’abitacolo con finestrini laterali inclinati. Per Fenomeno Roadster il team di design ha sviluppato un nuovo parabrezza piatto con un elegante elemento alare aggiuntivo in carbonio ultraleggero, impreziosito dal logo Fenomeno Roadster.
La linea della vettura risulta visivamente più allungata grazie al posteriore ispirato dal design di Essenza SCV12 e dai prototipi da competizione degli anni '70, oltre che dal richiamo allo stile atletico di Lamborghini Manifesto, il design concept presentato per celebrare i 20 anni del Centro Stile.
La vista posteriore è futuristica e decisa, con uno scarico esagonale in posizione rialzata che esalta la dinamica di guida senza compromessi e la precisione tecnica della vettura.
"Quando si disegna una nuova Lamborghini la sfida è sempre quella di creare un carattere unico, inatteso e dotato di una forte identità. Per la Fenomeno Roadster abbiamo lavorato intensamente per integrare in maniera creativa il vano motore, creando l’illusione visiva di sospensione. Ancora una volta, abbiamo posto al centro dell’attenzione il nostro esclusivo powertrain V12 ibrido, che deve rimanere sempre l’elemento proporzionale dominante nella definizione visiva della vettura" conclude Borkert.
Il V12 è infatti uno degli elementi centrali del design di Fenomeno Roadster e viene esibito da un nuovo cofano motore trasparente con prese d'aria esagonali che si raccordano elegantemente con la cifra stilistica a Y, convogliando allo stesso tempo l'aria verso il motore incorniciato da un elemento esagonale.
Il motivo esagonale caratterizza inoltre le minigonne laterali, i passaruota, le prese d'aria e la firma luminosa delle luci a LED diventando un elemento di design che rende Fenomeno Roadster immediatamente riconoscibile. La forma esagonale è presente anche negli interni, ad esempio nelle bocchette di ventilazione e sul display del quadro strumenti.
L'abitacolo esibisce un'estetica high-tech e interpreta la filosofia "Feel Like a Pilot" di Lamborghini: fibra di carbonio, microfibra Corsatex by Dinamica e Carbon Skin brevettato sono protagonisti nel rivestimento degli interni, della plancia e dei sedili. I sedili profilati, con cuciture rosse a contrasto, sostengono perfettamente il pilota e copilota durante la guida sportiva, mentre i display digitali mettono a disposizione di entrambi i dati più significativi. Il concept operativo “Pilot Interaction” integra tre display digitali con grafica esagonale, pulsanti aptici e comandi ispirati all’aviazione, disposti in modo da consentire al conducente di rimanere completamente concentrato sulla strada o sulla pista, proprio come in una vettura da corsa.
Con la sua esclusiva tonalità Blu Cepheus, Fenomeno Roadster si distingue come una delle edizioni limitate Lamborghini più espressive dal punto di vista cromatico. Il colore principale domina la parte superiore, mentre il contrastante Rosso Mars nella sezione inferiore valorizza le aree chiave della vettura. Questa combinazione è stata sviluppata per enfatizzare la natura sportiva di questa serie limitata.
La livrea richiama quella della prima Lamborghini Roadster, la Miura Roadster del 1968, mentre l’accostamento cromatico rende omaggio ai colori della città di Bologna, il rosso e il blu.
Telaio in fibra di carbonio multitecnologia
Oltre al gruppo propulsore e all’aerodinamica, anche il telaio rappresenta un elemento chiave dal punto di vista ingegneristico. Fenomeno Roadster combina una monoscocca realizzata interamente in fibra di carbonio multitecnologia con una struttura anteriore in Forged Composite®, che offre una rigidità eccezionale con un peso minimo.
Il telaio si basa sulla Monofuselage di ispirazione aerospaziale che aveva debuttato con Revuelto[2]. Al posto della classica monoscocca in fibra di carbonio, tutta la parte anteriore è composta da una struttura in fibra di carbonio estremamente leggera ma altamente resistente che integra anche componenti come le strutture antintrusione frontali in fibra di carbonio, il telaio anteriore, quello del parabrezza, la paratia posteriore e le minigonne in Forged Composites®.
La Roadster ha raggiunto un livello di rigidità e resistenza simile a quello della Coupé con l'aggiunta di pochi chilogrammi di peso. Questo è stato possibile grazie all'innovativa combinazione di fibre di carbonio lunghe e corte in una miscela liquida brevettata. Il design del telaio soddisfa gli obiettivi di performance stabiliti da Lamborghini, aumentando al contempo l'assorbimento di energia in caso di urto. Questa nuova tecnologia brevettata è usata per la prima volta in questa configurazione ibrida su una Lamborghini di serie.
La prima supersportiva Roadster HPEV con V12 ibrido
Fenomeno Roadster è la prima due posti cabrio dotata di propulsore HPEV V12 ibrido e segna l'inizio di un nuovo capitolo nella strategia di elettrificazione del brand. Il cuore del suo gruppo propulsore è un motore V12 da 6,5 litri ad aspirazione naturale, il più potente V12 mai costruito da Lamborghini. È in grado di generare 835 CV a 9.250 giri/min e una coppia pari a 725 Nm a 6.750 giri/min, con una potenza specifica di più di 128 CV per litro, un vero traguardo per il marchio.
Il motore lavora in combinazione con tre macchine elettriche, due anteriori e una posizionata sopra al cambio a doppia frizione a 8 velocità, che offre potenza aggiuntiva e funzioni come la ripartizione della coppia e la frenata rigenerativa. La batteria agli ioni di litio da 7 kWh consente anche di viaggiare in modalità completamente elettrica.
Il motore a combustione e i motori elettrici erogano una potenza massima combinata di 1080 CV, che permette a Fenomeno Roadster di accelerare fino a 100 km/h in 2,4 secondi e fino a 200 km/h in 6,8 secondi, oltre a raggiungere una velocità massima che supera i 340 km/h.
Il sistema frenante, dotato di dischi carboceramici CCM-R Plus realizzati con una struttura tridimensionale di fibre di carbonio lunghe racchiuse in una matrice di carbonio e con un rivestimento speciale che aumenta la resistenza di dischi e pastiglie, garantisce un coefficiente di attrito elevato e stabile. Il sistema è progettato per essere usato insieme alle pastiglie freno organiche da corsa. Il CCM-R Plus vanta inoltre un sistema di ventilazione che riduce la temperatura di dischi e pastiglie in condizioni dinamiche estreme.
Per offrire una dinamica di guida impeccabile e assicurare il massimo coinvolgimento, Fenomeno Roadster adotta ammortizzatori da competizione regolabili manualmente, che consentono una taratura ideale sia in pista sia su strada, garantendo al contempo un’ammortizzazione efficace nel contenimento dei movimenti di cassa, nonché un maggiore rapporto di escursione tra ruota e ammortizzatore. Ne deriva una cinematica delle sospensioni che permette agli ammortizzatori di operare nelle condizioni più efficienti e, di conseguenza, una guida sportiva di riferimento.
Dinamica della vettura
La gestione della dinamica della vettura è affidata a una serie di componenti specifici. Al centro del sistema di controllo di Fenomeno vi è il sensore 6D accoppiato a una logica di controllo dinamico della vettura innovativa che è stata introdotta per la prima volta sulla Fenomeno Coupé. Il sensore 6D è montato strategicamente vicino al baricentro della vettura ed è collegato direttamente alla centralina IPB (Integrated Power Brake). La sua funzione è quella di fornire in tempo reale le misurazioni dell'accelerazione su tutti i tre assi (laterale, longitudinale e verticale), nonché la velocità angolare degli stessi (beccheggio, rollio e imbardata). Queste informazioni servono per elaborare una stima accurata della velocità della vettura, l'angolo di slittamento laterale e il coefficiente di attrito istantaneo tra gli pneumatici e la superficie stradale.
Pneumatici
In qualità di partner tecnico ufficiale di Lamborghini e fornitore esclusivo di pneumatici per la sua gamma completa di supersportive, Bridgestone ha progettato appositamente due pneumatici premium Potenza per sprigionare il potenziale completo della nuova Fenomeno Roadster sia dentro che fuori dalla pista.
Gli pneumatici su misura ad altissime prestazioni Potenza Sport di Fenomeno Roadster sono progettati per ottimizzare le immense capacità esclusive della vettura e del suo propulsore ibrido V12. Disponibili nelle dimensioni 265/30 ZRF21 (anteriore) e 355/25 ZRF22 (posteriore), gli pneumatici Bridgestone Potenza Sport combinano eccezionali prestazioni di velocità a una risposta e una precisione di sterzata eccellenti. Questa configurazione è disponibile anche con la tecnologia Run-Flat (RFT) di Bridgestone, che consente di continuare a guidare in sicurezza anche in caso di foratura.
La configurazione con Potenza Sport potrà essere abbinata agli pneumatici Bridgestone semi-slick su misura di nuova generazione, progettati per offrire prestazioni in pista eccezionali sulla base della vasta esperienza del brand nell'ambito del motorsport. Disponibili in misure da 20 e 21 pollici, questi pneumatici ad alta aderenza si prestano a sprigionare tutto il potenziale di Fenomeno Roadster in pista, pur essendo omologati anche per l'uso su strada.
Gli pneumatici Bridgestone presentano l'esclusivo logo Lamborghini sul fianco appunto per testimoniare la loro progettazione dedicata. Entrambe le configurazioni sono state sviluppate e prodotte in Italia con la tecnologia Virtual Tyre Development (VTD) di proprietà di Bridgestone. Questa tecnologia migliora sia l'efficienza che la sostenibilità del processo di sviluppo degli pneumatici, al fine di ottenere una riduzione del 60 percento nel consumo di materie prime e di CO2 in questo processo, oltre alle relative tempistiche.
Roadster estrema con un pedigree unico
Lamborghini vanta una tradizione unica in fatto di supersportive Few-Off. Il primo modello fu Reventón nel 2007, un modello in edizione limitata interamente sviluppato dal Lamborghini Centro Stile di Sant'Agata, che ha dato il via a un concept distintivo dell'azienda. Reventón, insieme alla sua versione Roadster del 2009, gettò le fondamenta per una serie di Few-Off V12 leggendarie, tra cui Veneno (2013), Centenario (2016) e Sián (2019), tutte presentate anche nella versione Roadster. Oltre al loro valore storico, questi modelli sono sempre serviti come terreno di prova per le soluzioni stilistiche e tecniche successivamente applicate ai modelli di serie.
[1] La vettura non è ancora offerta per la vendita e non è quindi soggetta alla Direttiva 1999/94 CE. Consumo ed emissioni in fase di omologazione
[2] Revuelto (WLTP): Consumo energetico (combinato ponderato): 4,7 kWh/100 km più 15 l/100 km; Emissioni di CO2 (combinate ponderate): 350 g/km; Classe efficienza emissioni CO2 (combinate ponderate): G; Classe CO2 con batteria scarica: G; Consumo di carburante (combinato) con batteria scarica: 17,9 l/100 km.