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Lamborghini SC63 in crescita ad Indianapolis: prestazione solida al di là del piazzamento

DATA DI RILASCIO: 22 set 2025   |   Sant’Agata Bolognese/Indianapolis

In classe GTP Lamborghini chiude al decimo posto dopo un finale concitato

Sant’Agata Bolognese/Indianapolis, 21 settembre 2025 – Lamborghini Squadra Corse è tra le protagoniste della Battle on the Bricks di Indianapolis, quarto appuntamento stagionale della Michelin Endurance Cup dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. All’Indianapolis Motor Speedway, la Lamborghini SC63 sfiora un possibile piazzamento tra i primi cinque, sfumato nel finale di gara.

Romain Grosjean ed Edoardo Mortara lottano con determinazione per tutta la gara, gestendo perfettamente il consumo di carburante fino all’inizio dell’ultima ora, ma devono accontentarsi di un decimo posto finale. La prestazione generale lascia comunque un’ottima impressione alla squadra italiana in vista della Petit Le Mans, in programma il prossimo 11 ottobre sul tracciato di Road Atlanta e valevole come ultimo Round del campionato nordamericano.

Prove libere e qualifica – GTP

Reduce da un weekend promettente nel precedente appuntamento di Watkins Glen dello scorso giugno, la Lamborghini SC63 si presenta a Indianapolis con una nuova sospensione posteriore. L’aggiornamento ha un impatto positivo sulle prestazioni generali della vettura, con Grosjean e Mortara in grado di terminare la prima sessione di prove libere in ottava posizione e la seconda in quarta. Nonostante la squadra si sia concentrata esclusivamente su stint con serbatoio pieno in entrambi i turni, la #63 vanta solo quattro decimi di secondo di distacco dal miglior tempo assoluto.

A causa di un incidente nelle seconde libere, il miglior tempo realizzato dalla SC63 in qualifica è stato cancellato e si classifica nona, con Grosjean autore di un riferimento di 1’15”170. Successivamente, però, la vettura in pole position riceve una penalità, permettendo al prototipo italiano di salire all’ottavo posto.

Gara – GTP

Al volante della SC63, Grosjean passa subito all’attacco, guadagnando due posizioni alla partenza prima di stabilizzarsi al settimo posto al termine del giro d’apertura. Numerose Full Course Yellow caratterizzano la prima fase della corsa, dopodiché nelle ore successive il francese arriva a occupare anche la terza posizione. Mortara prende posto nell’abitacolo dopo circa un’ora e mezza e, mantenendo lo stesso ritmo del compagno di squadra, consolida la top-5.

Completati i suoi stint, Mortara cede di nuovo il testimone a Grosjean per la parte finale della gara da sei ore. Purtroppo per la #63, mentre era in piena corsa per il podio all’inizio dell’ultima ora, un contatto con la Porsche #7 doppiata costringe il Lamborghini Factory Driver ad andare sull’erba. Il team richiama Grosjean ai box per effettuare una breve sosta nel tentativo di recuperare posizioni, ma una FCY arrivata nel momento sbagliato e la ripartenza a un giro dal termine costringe la SC63 a chiudere in decima posizione.

Prove libere e qualifica – GTD Pro e GTD

Il fine settimana della Lamborghini Huracán GT3 EVO2 #9 di Pfaff Motorsports inizia positivamente con il secondo posto di Andrea Caldarelli e Marco Mapelli nel primo turno di libere, a meno di un decimo di secondo dal miglior tempo, nonostante una serie di stint a serbatoio pieno. Con un programma del tutto simile nella seconda sessione, la squadra canadese ottiene una sesta posizione. In qualifica, Caldarelli centra la quinta piazza in GTD Pro con un crono di 1’23”559, guadagnando poi una posizione in griglia dopo una penalità assegnata a una vettura davanti.

In GTD, Misha Goikhberg guadagna il 12° posto in griglia con la #78 di Forte Racing, dopo che il team è stato costretto a sostituire il cambio al termine della prima sessione di libere di venerdì. La vettura #10 di Wayne Taylor Racing si qualifica 18ª, dopo essere stata tra le più veloci nel secondo turno di sabato.

Gara – GTD Pro e GTD

In un avvio di gara caratterizzato da diversi contatti, Caldarelli non commette errori e si mantiene stabilmente in top-5, migliorando poi la propria situazione con il secondo posto allo scadere della prima ora. Mapelli guida la #9 nelle fasi centrali, finché viene colpito al posteriore da un’altra vettura che, di fatto, lo costringe a rientrare in pit-lane per le riparazioni. I due piloti italiano riescono a recuperare i giri persi e a chiudere in nona posizione.

Malgrado un inizio difficile, la #45 di Wayne Taylor Racing si affaccia alla top-10 della classe GTD grazie a una serie di stint impeccabili di Danny Formal, fino ad agguantare il terzo posto con Trent Hindman. Sfortunatamente, poco prima dello scadere della quinta ora, un problema tecnico obbliga lo statunitense a fermarsi a bordo pista per il definitivo ritiro. La #78 è coinvolta in una collisione alla prima curva poco dopo il via con una vettura della medesima classe, per il quale è costretta a scontare successivamente un drive-through. Misha Goikhberg, Mario Farnbacher ed Eric Filgueiras tentano la rimonta, ma un guasto meccanico a poco più di mezz’ora dalla conclusione pone fine alla loro prova.

Dichiarazioni

Romain Grosjean, Lamborghini Factory Driver: “Abbiamo fatto molti progressi questo weekend, abbiamo sempre avuto un buon passo e abbiamo lavorato molto bene. È stata la prima volta che siamo stati davvero in lotta per la top-5 per tutta la gara, possiamo essere orgogliosi di questo. Cercheremo di fare ancora meglio a Road Atlanta e di chiudere la stagione in bellezza”.

Edoardo Mortara, Lamborghini Factory Driver: “Sono davvero felice di aver completato la mia prima gara in IMSA della stagione, dopo non aver avuto la possibilità di guidare la SC63 a Daytona all’inizio dell’anno. È stato piacevole lottare davanti e mostrare il nostro potenziale, soprattutto nelle prime cinque ore. Ho fatto due stint molto lunghi in cui ho risparmiato molto carburante ed è stata una bella sorpresa riuscire a mantenere il passo degli altri. Purtroppo, abbiamo avuto un piccolo contatto verso la fine, ma senza questo credo che avremmo potuto finire tra i primi cinque. Ora guardiamo alla Petit Le Mans, dove spero che potremo fare ulteriori miglioramenti”.

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