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Lamborghini Super Trofeo Europa: al Paul Ricard buona la prima per Pujatti-Strignano e Gilardoni-Iaquinta

DATA DI RILASCIO: 12 apr 2026   |   Sant’Agata Bolognese/Le Castellet

Sette differenti equipaggi a segno nel round inaugurale della stagione

Sant’Agata Bolognese/Le Castellet, 12 aprile 2026 – Nuova stagione e nuovi volti nel Lamborghini Super Trofeo Europa. A inaugurare l'edizione numero 18 del campionato monomarca riservato alle vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese che si è aperta sul circuito francese del Paul Ricard sono stati Benedetto Strignano e il 18enne Nicholas Pujatti, quest'ultimo al suo debutto nella serie continentale. L'inedito binomio del team Rexal Villorba Corse ha conquistato il successo nella prima gara del weekend, mentre nella seconda a mettere tutti dietro sono stati il nuovo arrivo Simone Iaquinta e Kevin Gilardoni (DL Racing).

Con un totale di 16 rookie al via e dieci under 23, il primo dei sei doppi appuntamenti del Lamborghini Super Trofeo Europa 2026 ha visto imporsi due volte nella classe Pro-Am Bronislav Formanek e Anthony Pretorius (Micanek Motorsport powered by Buggyra). Una vittoria a testa in Am per Grzegorz Moczulski (GT3 Poland) ed il binomio del team CMR formato dagli esperti Stéphane Lemeret e Rodrigue Gillion, mentre nella Lamborghini Cup i successi sono andati alla danese Nina Østergaard e a Peder Demant Møller, entrambi al loro esordio con DC Motorsport, e alla coppia padre e figlio Luciano e Donovan Privitelio (Rexal Villorba Corse).

Gara 1

Silas Rytter sfila primo dalla pole con la vettura dell'Oregon Team respingendo l'attacco di Jonathan Cecotto (Invictus Corse), leader della Pro-Am. Terzo si accoda Nicholas Pujatti, che a sua volta deve guardarsi le spalle da Matias Salonen. Nella Am si conferma al comando Stéphane Lemeret, settimo assoluto e il più veloce della sua classe nelle qualifiche del mattino, mentre Adalberto Baptista guida la Lamborghini Cup.

Al termine della tornata iniziale Donovan Privitelio parcheggia la sua vettura a bordo pista. Poi è il turno di Finley Green (VSR), costretto a sua volta al ritiro dopo quattro giri. Baptista intanto finisce in testacoda e scivola sul fondo. In testa alla Lamborghini Cup subentra così Nina Østergaard, che tiene dietro Francesco Turzo e Claude-Yves Gosselin, tutti racchiusi in meno di due secondi.

Iniziano le soste e Pujatti è tra i primi a entrare ai box per lasciare il volante a Benedetto Strignano, il quale torna in pista decimo. Dopo di lui è Cecotto a effettuare il pit-stop. Quasi contemporaneamente Jerzy Spinkiewicz si gira e colpisce le barriere; analoga sorte per Rodrigue Gillion, che in quel momento era passato a condurre la Am.

A rimescolare le carte anche la penalità di cinque secondi inflitta a Rytter per un track limits. Al suo posto nel frattempo sale in macchina Patrik Fraboni, il quale rimane in testa seguito da Strignano. Terzo risale Simone Iaquinta, che aveva ereditato il volante da Kevin Gilardoni. In testa alla Pro-Am c'è Miguel Cristovão, con la seconda vettura del team VSR sulla quale è subentrato a Paul Levet. Ma il portoghese deve lasciare il passo a Paolo Biglieri (il quale ha rilevato al volante Marzio Moretti) e poi anche a Anthony Pretorius, che dopo avere preso il posto di Bronislav Formanek recupera terreno e balza al comando nella propria classe per rimanerci fino al traguardo. A emergere nel finale è anche Pietro Perolini, secondo sempre nella Pro-Am sulla vettura lasciatagli da Josef Knopp, mentre Biglieri scivola terzo.

A sei minuti dallo scadere del termine Fraboni viene passato in successione da Strignano e Iaquinta, che vanno ad occupare nell'ordine le prime due posizioni. Poi un ultimo brivido, con Strignano che a un paio di tornate dal termine tocca in una fase di doppiaggio la vettura di Baptista, pur rimanendo davanti a tutti. All'arrivo il pilota della Rexal Villorba Corse si presenta sempre al comando, con Iaquinta a meno di mezzo secondo e Fraboni un poco più indietro; un podio che il pilota dell'Oregon Team perderà dopo l'arrivo a causa di una penalità di 40 secondi per avere superato la massima velocità consentita in corsia box dopo che il suo compagno Rytter aveva accidentalmente disattivato il limitatore. A risalire terzi sono così Salonen e Henri Tuomaala (Leipert Motorsport), proprio davanti ai compagni di squadra Axel Bengtsson e Månz Thalin.

A sorpresa nella Am si impone invece Grzegorz Moczulski, mentre Peder Demant Møller si conferma davanti a tutti nella Lamborghini Cup dopo avere preso il posto di Nina Østergaard, con Claude-Yves Gosselin (Rexal Villorba Corse) e Philip Tang (DL Racing) che completano nell'ordine il podio della classe.

Benedetto Strignano (Rexal Villorba Corse), 1° Pro, Gara 1: "Dopo tutta la sfortuna che ho avuto lo scorso anno, quando sono andato sempre vicino a vincere pur senza riuscirci, diciamo che questo successo rappresenta la giusta ricompensa. Una vittoria che per me è anche la prima e che mi dà la giusta carica per iniziare la stagione con una marcia in più. Gli ultimi giri di gara sono stati caotici, perché dovevo controllare negli specchietti Simone Iaquinta che aveva più o meno lo stesso mio passo. Ma nello stesso tempo avevo i doppiati da gestire. Alla fine è andata bene e sono anche molto contento del mio compagno, che era al proprio debutto assoluto. Voglio dire grazie a lui e al team Rexal Villorba Corse che ha fatto un lavoro eccezionale".

Nicholas Pujatti (Rexal Villorba Corse), 1° Pro, Gara 1: "È stata una gara fantastica e sono veramente felice di avere vinto al mio debutto in questo campionato. Il feeling con la vettura è stato subito eccellente e nel mio primo stint di guida sono riuscito a tenere costantemente un buon ritmo. Gli ultimi giri, con Benny alla guida, sono stati ricchi di tensione. Era la prima volta che mi trovavo a dividere la macchina con un altro pilota. Ma alla fine è andato tutto bene".

Gara 2

Anthony Pretorius, sabato autore del miglior tempo nel secondo turno di qualifica, si avvia bene e mantiene il comando nonostante la pressione di Simone Iaquinta, che è costretto ad accodarsi alla vettura del sudafricano confermandosi primo dei Pro. Dietro di loro, leggermente più staccato, segue terzo Benedetto Strignano. Miloš Pavlović (ASR) supera la vettura della Rexal Villorba Corse di Hugo Giraud e si porta quarto.

All'inizio del terzo giro Iaquinta sferra l'attacco a Pretorius e balza in testa iniziando a spingere, facendo segnare in successione una serie di giri veloci. Appena fuori dalla top-10 c'è Renaud Kuppens, alla sua prima apparizione con i colori del team Micanek Motorsport powered by Buggyra leader della classe Am, ma in seguito costretto ad una sosta ai box per una foratura dopo il contatto con Rogério Grotta (Oregon Team). A subentrare in testa nella stessa classe è così Moczulski. Peder Demant Møller guida nella Lamborghini Cup davanti a Francesco Turzo e Claude-Yves Gosselin, mentre Adalberto Baptista si rende protagonista di un testacoda dopo un ulteriore contatto con Philip Tang e precipita sul fondo.

Iaquinta intanto estende ad oltre tre secondi il suo vantaggio nei confronti di Pretorius. Pavlović supera anche Strignano e si porta terzo. Quasi contemporaneamente anche Jerzy Spinkiewicz ha la meglio su Giraud e guadagna il quinto posto.

Dopo le soste Kevin Gilardoni, salito in macchina al posto di Iaquinta, si conferma primo. Alle sue spalle c'è Bronislav Formanek, in testa nella Pro-Am dopo avere rilevato Pretorius. Un testacoda rallenta Alessio Ruffini, che ha dato il cambio a Pavlović, precipitato ottavo. Cambio di guardia anche nella classe Am, in cui a guidare il gruppo c'è adesso Stéphane Lemeret.

Più indietro Abdullah Basalham si rende protagonista di un contatto con Nina Østergaard, ma non prima che Turzo era salito al comando nella Lamborghini Cup. Posizione che il pilota della DL Racing perde proprio all'ultimo giro, dopo un contatto con Donovan Privitelio che assieme al padre conquista il successo di classe. Turzo scivola invece quarto dietro a Claude-Yves Gosselin e ad Adalberto Baptista.

Intanto Gilardoni si va a prendere la vittoria assoluta, la prima in equipaggio con Iaquinta. Nicholas Pujatti e Strignano chiudono terzi e secondi della Pro, con Silas Rytter e Patrik Fraboni che completano il podio.

Secondo posto assoluto e secondo successo di fila in Pro-Am per Formanek-Pretorius, davanti al duo dell'Oregon Team composto da Josef Knopp e Pietro Perolini e al binomio del team ASR, Marzio Moretti-Paolo Biglieri.

Kevin Gilardoni (DL Racing), 1° Pro, Gara 2: "Siamo arrivati al Paul Ricard con molte pretese, anche se non sapevamo esattamente cosa aspettarci perché per noi era tutto nuovo. La stagione non poteva iniziare in un modo migliore. Ieri il secondo posto, oggi la vittoria e la leadership del campionato... Sono davvero soddisfatto. La mia ultima vittoria assoluta nel Lamborghini Super Trofeo Europa risaliva a Spa 2021. Voglio ringraziare la squadra e tutte le persone che mi hanno nuovamente permesso di essere qui".

Simone Iaquinta (DL Racing), 1° Pro, Gara 2: "È stato un weekend difficile, perché era la mia volta nel Lamborghini Super Trofeo Europa e inoltre a causa di un'influenza non avevo potuto prendere parte ai test di questa settimana. Grazie anche alla squadra e a Kevin, che ha gestito ottimamente il suo secondo stint di guida, abbiamo ottenuto questa prima vittoria".

Prossima fermata a Imola, che ospiterà il secondo dei sei appuntamenti della stagione nel fine settimana del 9 e 10 maggio, in occasione dell'evento Lamborghini Arena.

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