Dalla Cheetah alla Urus SE passando per LM002: mezzo secolo di Super SUV made in Sant’Agata Bolognese
Sant’Agata Bolognese, 22 giugno 2026 - La storia di Automobili Lamborghini nel segmento dei SUV inizia quasi mezzo secolo fa, con una visione pionieristica capace di ridefinire le convenzioni dell’epoca. Tutto ha origine con un prototipo originariamente progettato per utilizzo militare, la Cheetah, per arrivare fino ad Urus SE1, la più avanzata evoluzione del concept Super SUV di Lamborghini e best-in-class della categoria.
Presentata al Salone di Ginevra del 1977, la Cheetah, così come la successiva evoluzione LM001, rimase allo stato prototipale e il progetto venne successivamente sospeso. Fu l’ingegno di Giulio Alfieri a rivoluzionare il concetto originario, spostando il motore V12 della Countach Quattrovalvole all’anteriore e dando vita nel 1986 alla LM002. Questa vettura non rappresenta soltanto un fuoristrada estremo, ma il vero progenitore del concetto di Super SUV Lamborghini.
LM002 era infatti capace di superare i 200 km/h e affrontare con facilità le dune del deserto anche grazie a pneumatici Pirelli sviluppati appositamente, offrendo al tempo stesso a pilota e passeggeri un’esperienza di lusso ed esclusività senza precedenti. La LM002 venne prodotta fino al 1992 in 301 esemplari e, dopo 25 anni, il suo testimone venne idealmente raccolto dalla Urus.
Presentata come concept nel 2012 e successivamente introdotta nella versione di serie nel 2017, la Urus inaugura una nuova era per il marchio e per l’intero panorama automotive. Con l’introduzione del primo motore V8 biturbo della Casa, Lamborghini non solo realizza un veicolo dalle prestazioni eccezionali, ma ridefinisce il concetto di dinamica di guida anche oltre l’asfalto. Grazie a tecnologie come le ruote posteriori sterzanti e il sistema Tamburo per la gestione delle modalità di guida, la Urus ha saputo combinare l’anima di una supersportiva con la versatilità di un SUV, attirando una nuova generazione di clienti e rendendo necessaria un’espansione senza precedenti dello stabilimento produttivo di Sant’Agata Bolognese.
Il nome Urus deriva dal termine latino “urus”, che identifica l’uro o aurochs, il primo antenato dei moderni tori domestici. Anche la famiglia Urus si è evoluta nel tempo attraverso diverse interpretazioni del concetto di Super SUV, ciascuna espressione di una propria identità tecnica e stilistica. Se la Urus Performante rappresenta l’espressione più estrema in termini di dinamica di guida e performance, testimoniata anche dal record ottenuto alla Pikes Peak International Hill Climb, la Urus S interpreta il concetto di Super SUV attraverso un perfetto equilibrio tra prestazioni, lusso e versatilità.
Il percorso di innovazione continua ha portato poi al debutto della Urus SE, la prima generazione plug-in hybrid del Super SUV Lamborghini e secondo modello introdotto nell’ambito della strategia “Direzione Cor Tauri”. Urus SE non è solo la più potente mai prodotta, ma rappresenta anche un passo concreto nel percorso di decarbonizzazione intrapreso dall’azienda, portando l’elettrificazione al servizio delle performance, del coinvolgimento del guidatore e dell’esperienza emozionale tipica di Lamborghini.
La famiglia Urus rappresenta un’espressione completa della filosofia Lamborghini, che va oltre l’eccellenza tecnica e prestazionale. Attraverso il programma Ad Personam e le numerose edizioni speciali, il Super SUV è espressione di esclusività, stile e personalizzazione: dalle Pearl Capsule e Graphite Capsule fino alla speciale versione della Urus SE presentata durante Art Basel Miami Beach 2024, passando per la recente Urus SE “Tettonero” Capsule svelata in occasione della Milano Design Week 2026.
Infine, la versione speciale realizzata per la Polizia di Stato italiana dimostra come l’eccellenza automotive Lamborghini possa essere impiegata anche per funzioni di pubblica utilità, inclusi servizi speciali come il trasporto sanitario urgente di organi e plasma.
LM002
La storia dei SUV Lamborghini risale al 1977, quando la Casa di Sant’Agata Bolognese presenta al Salone di Ginevra la Cheetah, un prototipo a trazione integrale destinato a impieghi militari. Sviluppato in collaborazione con la statunitense MTI, il veicolo montava un motore Chrysler V8 posteriore e presentava un telaio tubolare in acciaio con carrozzeria aperta in vetroresina, senza tuttavia riuscire ad aggiudicarsi il contratto governativo. Il progetto venne successivamente evoluto nella LM001, che adottava il motore V12 Lamborghini della Countach mantenendo però la configurazione posteriore; i test nel deserto evidenziarono tuttavia criticità legate alla distribuzione dei pesi, spingendo l’ingegner Giulio Alfieri a ripensare radicalmente il progetto. Con il prototipo LMA (Lamborghini Militaria Anteriore), il propulsore venne spostato all’avantreno, introducendo un cambio manuale ZF a cinque rapporti e la possibilità di disinserire la trazione anteriore. All’interno di questa evoluzione trovano spazio anche la sperimentale LM003, equipaggiata con un turbodiesel VM, e la LM004, dotata di un V12 di derivazione nautica da 7 litri.
La genesi del progetto si completa al Salone di Bruxelles del 1986 con il debutto della LM002, considerata il primo Super SUV della storia. La vettura adottava il motore V12 da 5,2 litri della Countach Quattrovalvole, capace di erogare 450 CV e spingere le 2,7 tonnellate del veicolo oltre i 200 km/h. Per garantire prestazioni elevate anche sui terreni più impegnativi, Pirelli sviluppò gli pneumatici Scorpion BK, progettati specificamente per la LM002. L’abitacolo rappresentava inoltre un perfetto equilibrio tra capacità off-road e lusso artigianale, con rivestimenti in pelle, inserti in radica, aria condizionata e numerosi contenuti esclusivi. La produzione terminò nel 1992 con 301 esemplari realizzati, inclusa la versione LM/American introdotta nel 1989 per il mercato statunitense.
Urus
Nel 2017, presso la sede di Sant’Agata Bolognese, Automobili Lamborghini posa una pietra miliare della propria storia presentando la Urus, il primo Super SUV moderno del marchio. Per supportare questo importante salto produttivo e tecnologico, l’azienda amplia il sito produttivo da 80.000 a 160.000 metri quadrati, introducendo anche un nuovo reparto verniciatura altamente innovativo. Il cuore della vettura è il V8 biturbo da 4,0 litri, primo motore turbo nella storia moderna Lamborghini, sviluppato per garantire una coppia elevata già ai bassi regimi. Con 650 CV e 850 Nm di coppia, la Urus accelera da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e raggiunge i 305 km/h, supportata da un impianto frenante carboceramico con dischi anteriori da 440 mm, all’epoca i più grandi al mondo.
Il design del Super SUV richiama esplicitamente l’heritage Lamborghini: le proporzioni seguono il rapporto di due terzi per la carrozzeria e un terzo per i cristalli, mentre i passaruota esagonali omaggiano la LM002 e la Countach. La dinamica di guida è affidata al sistema Tamburo, che permette di selezionare le modalità Strada, Sport, Corsa, Neve, Terra e Sabbia, oltre alla personalizzabile modalità Ego. L’agilità è ulteriormente enfatizzata dalle ruote posteriori sterzanti e dalle barre antirollio attive. L’abitacolo interpreta la filosofia “Feel like a pilot” attraverso un design driver-oriented e il sistema Lamborghini Infotainment System III con doppio schermo touch. Il successo della Urus si rivela immediato, attirando una significativa percentuale di nuovi clienti per il marchio e consolidando ulteriormente la presenza globale di Lamborghini.
Urus Performante
La Urus Performante porta il concetto di Super SUV a un nuovo livello in termini di prestazioni, dinamica di guida e coinvolgimento del guidatore. La principale evoluzione tecnica rispetto alla versione standard riguarda il comparto sospensioni: la Performante adotta infatti un assetto orientato alla massima precisione dinamica, sostituendo il sistema pneumatico adattivo con molle in acciaio dedicate. Questa soluzione tecnica garantisce una risposta ancora più diretta e un controllo ottimizzato del corpo vettura, riducendo ulteriormente i movimenti di cassa nelle situazioni di guida più dinamiche.
Il motore V8 biturbo eroga 666 CV e 850 Nm di coppia, assicurando prestazioni elevate in ogni condizione. Grazie all’ampio utilizzo della fibra di carbonio e a un’importante ottimizzazione del peso, la vettura accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 306 km/h.
L’aerodinamica è stata completamente rivista, con un nuovo cofano motore in fibra di carbonio e uno spoiler posteriore ispirato alla Aventador SVJ, progettato per incrementare la deportanza al posteriore. Nel 2022, la Urus Performante ha inoltre stabilito il record per SUV di serie alla Pikes Peak International Hill Climb, fermando il cronometro sul tempo di 10:32.064.
Ogni dettaglio, dal sistema di scarico Akrapovič in titanio ai pneumatici Pirelli P Zero Trofeo R sviluppati appositamente, contribuisce a esaltare il carattere performance-oriented della vettura, combinando le prestazioni di una supersportiva con la versatilità di un Super SUV.
Urus S
La Urus S viene presentata nel 2022 come la versione del Super SUV Lamborghini capace di combinare prestazioni, lusso e versatilità, affiancandosi alla Urus Performante e ampliando la gamma Urus. Condivide con la versione Performante il motore V8 biturbo da 666 CV, offrendo prestazioni di riferimento con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e una velocità massima di 305 km/h.
La Urus S si distingue per una specifica taratura delle sospensioni pneumatiche adattive, sviluppata per garantire il perfetto equilibrio tra comfort, dinamica di guida e versatilità in ogni condizione di utilizzo.
Il design introduce una serie di aggiornamenti stilistici, tra cui un nuovo paraurti anteriore con piastra sottoscocca in acciaio inox nero opaco e un cofano con prese d’aria dedicate, disponibile anche in fibra di carbonio.
L’offerta di colori e finiture viene ulteriormente ampliata attraverso nuove possibilità di personalizzazione Ad Personam, con oltre 60 tonalità esterne e interne e nuovi motivi di cucitura Sophisticated e Sportivo, espressione dell’attenzione Lamborghini per design, artigianalità e personalizzazione.
Urus SE
Con la Urus SE, Automobili Lamborghini entra ufficialmente nell’era dell’elettrificazione plug-in, introducendo la Urus più potente della gamma. Presentata nel 2024 durante Auto China Beijing, la SE rappresenta un nuovo capitolo della strategia “Direzione Cor Tauri”, abbinando il motore V8 biturbo a un propulsore elettrico da 141 kW. Il sistema sviluppa una potenza complessiva di 800 CV e 950 Nm di coppia, consentendo una velocità massima di 312 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.
Grazie alla batteria da 25,9 kWh, il Super SUV può percorrere oltre 60 km in modalità completamente elettrica. Dal punto di vista tecnico, la SE introduce un ripartitore di coppia elettronico centrale e un differenziale posteriore autobloccante elettronico, sviluppati per offrire un’esperienza di guida ancora più coinvolgente e dinamica.
L’aerodinamica è stata completamente rivista per migliorare il raffreddamento del powertrain e dell’impianto frenante. Il nuovo cofano flottante trae ispirazione dalla Revuelto2, mentre il posteriore introduce un nuovo diffusore progettato per incrementare la deportanza alle alte velocità.
All’interno, il sistema infotainment introduce nuove visualizzazioni dedicate alla gestione dell’ibrido e alla telemetria. La personalizzazione raggiunge inoltre nuovi livelli grazie a oltre 100 colorazioni carrozzeria e 47 combinazioni per gli interni, supportate dai pneumatici Pirelli P Zero con tecnologia Elect™ sviluppata specificamente per i modelli ibridi.
Lamborghini Urus ST-X
Nel novembre 2018, Lamborghini Squadra Corse presenta la Urus ST-X Concept, la prima interpretazione racing del Super SUV Lamborghini.
Caratterizzata dalla livrea Verde Mantis opaco, la ST-X riduce il peso del 25% rispetto al modello stradale e integra equipaggiamenti di sicurezza omologati FIA, tra cui rollcage in acciaio, sistema antincendio e serbatoio FT3.
Equipaggiata con il V8 da 650 CV, la vettura introduce numerose soluzioni racing dedicate, come gli scarichi laterali esagonali, l’ala posteriore fissa e i cerchi monodado da 21 pollici con pneumatici Pirelli, rappresentando l’espressione più estrema dell’esperienza Lamborghini Squadra Corse applicata a un Super SUV.
Le edizioni speciali
L’esclusività del Super SUV Lamborghini trova espressione attraverso collezioni sviluppate dal dipartimento Ad Personam, capaci di valorizzare ulteriormente design e personalizzazione. La Pearl Capsule, introdotta nel 2020, propone colorazioni perlate multilayer abbinate a dettagli in nero lucido e interni bicolore con cuciture Q-Citura. La successiva Graphite Capsule introduce invece tonalità opache abbinate ad accenti cromatici dedicati.
Una menzione particolare spetta alla Urus Performante “Essenza SCV12”, edizione limitata riservata ai proprietari dell’omonima hypercar da pista e caratterizzata da dettagli Ad Personam esclusivi ispirati al motorsport.
In occasione di Art Basel Miami Beach 2024, Lamborghini presenta inoltre una speciale Urus SE ispirata alla città di Miami, caratterizzata da una sofisticata combinazione cromatica con accenti Blu Glauco e da 230 ore aggiuntive di lavorazione artigianale.
Infine, in occasione della Milano Design Week 2026, viene presentata la nuova Urus SE “Tettonero” Capsule, edizione limitata di 630 unità caratterizzata dal contrasto tra la carrozzeria e il tetto nero lucido, abbinato a dettagli e finiture dedicate che enfatizzano il carattere distintivo del Super SUV Lamborghini.
Le Urus della Polizia di Stato
La competenza ingegneristica e l’innovazione tecnologica Lamborghini vengono utilizzate per funzioni di pubblica utilità attraverso la consolidata collaborazione con la Polizia di Stato italiana. Nel corso degli anni, il marchio ha consegnato diversi modelli destinati a servizi speciali, tra cui la Urus Performante entrata in servizio nel 2023.
Configurata dal Centro Stile Lamborghini con la tradizionale livrea azzurro e bianco, la vettura è equipaggiata per il trasporto urgente di organi e per missioni sanitarie grazie a specifiche dotazioni dedicate, tra cui un sistema di refrigerazione portatile, un defibrillatore e dispositivi di emergenza.
In questo contesto, le prestazioni del V8 biturbo da 666 CV diventano uno strumento operativo al servizio della rapidità d’intervento e della tutela della vita umana.
1 Urus SE (WLTP): Consumo energetico (combinato ponderato) : 21,4 kWh/100 km più 5,71 l/100 km; Emissioni di CO₂ (combinate ponderate): 140 g/km; Classe efficienza emissioni CO₂ (combinate ponderate): E; Classe CO₂ con batteria scarica: G; Consumo di carburante (combinato) con batteria scarica: 12,9 l/100 km.
2 Revuelto (WLTP): Consumo energetico (combinato ponderato): 4,7 kWh/100 km più 15 l/100 km; Emissioni di CO₂ (combinate ponderate): 350 g/km; Classe efficienza emissioni CO₂ (combinate ponderate): G; Classe CO₂ con batteria scarica: G; Consumo di carburante (combinato) con batteria scarica: 17,9 l/100 km.